La coppetta è sicura da usare?

Allergie, materiali e standard di qualità

La nostra coppetta è sicura per l'uso interno e non contiene sostanze chimiche pericolose, tossine o coloranti artificiali. È priva di BPA, lattice e allergeni. È certificata AllergyCertified, registrata presso la Vegan Society e soddisfa rigorosi standard sui materiali (USP Classe VI e 21 CFR 177.2600). Sebbene la coppetta non sia classificata come dispositivo medico secondo la legislazione UE, è conforme agli standard internazionali ISO 10993 per la biocompatibilità (delicatezza sul corpo) ed è certificata per un uso fino a 29 giorni consecutivi.

Tuttavia, in caso di allergie o dubbi medici di qualsiasi natura, si raccomanda sempre di consultare il proprio medico prima di utilizzare la coppetta.

Uso con la spirale (IUD)

L'uso della coppetta è sicuro anche se si ha una spirale intrauterina (IUD). Se si decide di utilizzare la coppetta in combinazione con la spirale, si consiglia quanto segue:

  • Consultare il medico prima del primo utilizzo e verificare se sia necessario accorciare i fili della spirale.
  • Attendere 2-3 cicli completi dall'inserimento della spirale prima di iniziare a usare la coppetta, per dare alla spirale il tempo di stabilizzarsi.
  • Durante l'inserimento, posizionare la coppetta vicino all'apertura vaginale e il più in basso possibile.
  • Durante la rimozione, ricordarsi di annullare sempre l'effetto sottovuoto prima di estrarre la coppetta.

Si sono verificati rari casi di spostamento della spirale, ma spesso sono dovuti a un uso non corretto della coppetta o a fattori anatomici. Il 5% delle spirali viene espulso naturalmente dal corpo entro i primi 3 mesi dall'inserimento.

Uso in caso di prolasso

La coppetta è sicura anche in caso di prolasso. Uno studio del 2019 pubblicato su The Lancet: Public Health ha esaminato 43 studi coinvolgendo 3.300 donne e ragazze in paesi ad alto e basso reddito per valutare l'uso, la sicurezza e le perdite della coppetta mestruale, giungendo a conclusioni positive. Questo rapporto è stato citato anche in un articolo della BBC l'anno successivo.

Tuttavia, in caso di prolasso, si raccomanda sempre di consultare il proprio medico prima dell'uso.

Utero retroverso

La coppetta è sicura da usare anche con l'utero retroverso, sebbene potrebbero essere necessari alcuni tentativi per trovare la posizione ottimale. Si consiglia di indossare un assorbente per i primi cicli finché non si acquisisce sicurezza con il posizionamento.

Resistenza alla TSS (Sindrome da Shock Tossico)

Sebbene si parli spesso della TSS in relazione ai tamponi, si tratta di una condizione rara legata a specifiche infezioni batteriche che possono verificarsi indipendentemente dal prodotto mestruale utilizzato.

Per sviluppare la TSS, è necessario essere già portatori di un particolare ceppo batterico (Staphylococcus aureus). Questi batteri possono produrre tossine dannose quando si moltiplicano in ambienti assorbenti, come le fibre dei tamponi o ferite non rimarginate.

A differenza di assorbenti e tamponi, la coppetta raccoglie il flusso invece di assorbirlo. Questo previene la creazione di quell'ambiente ricco di ossigeno che favorisce la rapida proliferazione batterica. Inoltre, la coppetta non assorbe la naturale umidità vaginale, prevenendo la secchezza e proteggendo l'equilibrio del pH naturale.

Anche per chi è portatore di stafilococco nella flora vaginale, il rischio rimane minimo. Si raccomanda di lavare accuratamente le mani prima di usare la coppetta, di svuotarla ogni 8-12 ore e di igienizzarla tra un ciclo e l'altro.

I sintomi includono: febbre improvvisa, vertigini, vomito, diarrea, svenimento o eruzioni cutanee. Questi possono manifestarsi durante o subito dopo il ciclo. Se si avverte uno di questi sintomi, rimuovere la coppetta e consultare immediatamente un medico. Non utilizzare la coppetta mestruale o altri dispositivi vaginali interni se è già stata diagnosticata in passato la TSS.

Infezioni del tratto urinario (IVU)

Sebbene la coppetta non causi direttamente le infezioni urinarie, alcune abitudini o un posizionamento errato possono aumentarne il rischio.

Se i batteri provenienti dalle mani o dalla pelle raggiungono l'uretra, le probabilità di infezione aumentano. È essenziale lavarsi bene le mani prima di ogni inserimento o rimozione. Inoltre, la coppetta deve essere pulita accuratamente tra un utilizzo e l'altro e sterilizzata (tramite bollitura) tra un ciclo e l'altro.

Se una coppetta è troppo rigida o troppo grande per la propria anatomia, a volte può premere contro l'uretra. Ciò può rallentare il flusso di urina o rendere difficile lo svuotamento completo della vescica, favorendo occasionalmente l'insorgere di un'infezione. Spesso il problema si risolve utilizzando una coppetta più piccola o più morbida e svuotandola più frequentemente.

Infezioni da funghi (Candida)

Non è noto alcun aumento del rischio di infezioni da funghi legato all'uso della coppetta mestruale. In genere, è più probabile che le infezioni batteriche vengano trasferite dalle mani alla coppetta piuttosto che originarsi dalla coppetta stessa. Tuttavia, se si usa la coppetta durante un'infezione da candida o batterica in corso, i microrganismi possono rimanere sulla superficie. Se la coppetta non viene sterilizzata accuratamente prima dell'uso successivo, si rischia una reinfezione. Sebbene il silicone di grado medico non favorisca la crescita batterica, il trasferimento manuale dei batteri è comunque possibile.

Scopri di più sull'uso della coppetta mestruale con la spirale (IUD): http://allmatters.com/iud-and-the-cup/

Scopri di più sulla sicurezza della coppetta: https://www.allmatters.com/cup-safety

In caso di dubbi persistenti, contatta support@allmatters.com per trovare la soluzione più adatta.

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